Le colture cellulari, sia statiche che dinamiche, sono profondamente influenzate dall’ambiente in cui si trovano; l’ossigeno disciolto, il pH, l’anidride carbonica disciolta e la temperatura sono parametri critici per la loro crescita e il loro sviluppo. Normalmente in un bioprocesso è necessario controllare i suddetti parametri per mantenerli a livelli ottimali. Ciononostante, nella maggior parte delle procedure di coltura, le cellule vengono seminate su supporti (piastre di Petri, spinner flask, T-flask, etc..) contenenti una soluzione nutriente (medium di coltura), riposte in ambienti ad atmosfera e temperatura controllate (incubatori) e lasciate libere di crescere senza un monitoraggio o un controllo diretto sul signolo contenitore. Tuttavia la tecnologia convenzionale dei sensori è oramai superata, onerosa in termini di ingombri e quindi adattabile solo a sistemi di produzione in larga scala. Fluorometrix, invece, ha sviluppato sensori rivoluzionari (Cellphase®) impiegando una tecnologia innovatica basata sull'uso di semplici patch adesivi da introdurre in un qualsiasi recipiente otticamente trasparente e di un apparato esterno di lettura non invasivo. I patch sono autoclavabili e, su richiesta, possono essere prodotti come parte integrante del supporto. I sensori della gamma Cellphase® sono stati sviluppati per posizionarsi sul mercato come dispositivi non invasivi e a basso costo. La rapida introduzione della nuova tecnologia, in molte delle più grandi aziende biotech e farmaceutiche, ha evidenziato come il bisogno di soluzioni innovative, versatili e a basso costo sia sentito e diffuso.
Caratteristiche del prodotto
La peculiarità di questi sensori risiede nella natura non invasiva dei dispositivi. Rispetto alla maggior parte dei prodotti sul mercato, che richiedono il posizionamento di sonde direttamente nel medium, la gamma Cellphase® opera all'esterno della camera di coltura, illuminando i patch luminescenti chimicamente trattati, messi precedentemente a contatto con il fluido.
Questo genera una risposta che, opportunamente acquisita ed elaborata, fornisce informazioni accurate riguardo il pH e le concentrazioni di ossigeno e anidride carbonica disciolti. La non invasività di questa tecnologia aiuta a prevenire contaminazioni del fluido durante le misure e fornisce un valido strumento per il monitoraggio continuo delle reazioni all'interno della coltura.
Specifiche tecniche
- Range ossigeno disciolto (DO): 0-100%
- Range pH: 5.5-8.5
- Range anidride carbonica disciolta (pCO2): 0-25%
- Diametro dispositivo di misura 76 mm (3")
- Dimensione e geometria dei patch su specifica del cliente (standard: 12x12 mm)
- Interfaccia per PC tramite standard USB
- Alimentazione tramite USB
- Software incluso
Punti di forza
- Non invasività
- Semplicità di utilizzo
- Compattezza e limitato ingombro
- Acquisizione Real-time
- Elevata accuratezza a bassi livelli di ossigeno o anidride carbonica disciolti
Sensori ottici Fluorometrix
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